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    Progetti&Teatro

    TUTTO HA UN LIMITE! Piccoli omicidi a teatro

    SABATO 29 OTTOBRE ore 18.30 e ore 21
    DOMENICA 30 OTTOBRE ore 16.00 e ore 18.30
    LUNEDI’ 31 OTTOBRE ORE 21
    MARTEDI’ 1 NOVEMBRE ore 16.00 E ore 18.30
    (posti limitati – prenotazione obbligatoria)

    Tratto da Delitti Esemplari di Max Aub
    con Adriano Engelbrecht, Carlo Ferrari, Sandra Soncini, Franca Tragni
    e la partecipazione di Erika Borella
    ideazione e messa in scena Carlo Ferrari

    Tutto ha un limite! è un susseguirsi di confessioni di uomini e donne che per futili motivi sono stati spinti all’azione ultima, cioè quella di uccidere. Confessioni intime, proiettate in un percorso itinerante, tra gli spazi del teatro comunale di Fontanellato. Tutto ha un limite! è l’ascolto silenzioso dell’assurdità di immaginari assassini rei-confessi che hanno in sé una verità visionaria e provocatoria.

    Tutto ha un limite! è un susseguirsi di confessioni di uomini e donne che per futili motivi sono stati spinti all’azione ultima, cioè quella di uccidere. Confessioni intime, forse mai dette prima, escono fuori dall’assurdità di immaginari assassini rei-confessi che hanno in sé una verità visionaria e provocatoria. Quattro figure troveranno la forza di confessare i loro “delitti”.

    Premessa dai risvolti e dal sapore noir, che vedrà in scena un quartetto di attori inedito che accompagnerà il pubblico in un percorso itinerante oltre il limite della legalità

    Le ragioni che li hanno spinti al crimine sono raccontate in tutta franchezza, forse con un unico desiderio, quello di lasciarsi trascinare dalla loro pena.
    Ingenuamente però…dicono grandi verità.

    Questi “omicidi” sono quelli che quotidianamente, in intenzione, si commettono.
    Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno, sfogati e liberati in delitti senza castigo.

    Poco conosciuto in Italia, Max Aub fu uno dei più creativi e straordinari personaggi del mondo letterario spagnolo del ‘900, anche se in realtà non era spagnolo. La sua attività si svolse soprattutto in esilio, in Messico: ma deliberatamente egli scelse di essere scrittore iberico, adottando il castigliano come lingua di creazione. Gli scritti di Aub sono veri e propri capolavori di ingegno letterario di profonda e stravagante maestria. Accanto alla prosa seria e impegnata, coltivò sempre il genere satirico, umoristico, creando un suo piccolo ed eccentrico mondo di serissima mistificazione

    RECENSIONE

    Bisogna ammetterlo: assai diffusi sono i cattivi pensieri! Per fortuna la psicanalisi ci ha insegnato che è normale fare sogni crudeli e, come ci ricordano gli antichi, fondamentale è la pratica, la scelta di agire per il bene… Ed ecco quindi – in sale che ospitano eleganti dipinti, tra il piacere della bellezza… l’incontro con il delitto, tra spiritose, cerimoniali ambientazioni: “Tutto ha un limite! piccoli omicidi al museo” è il nuovo stimolante dialogo tra arte e teatro firmato per ideazione e regia da Carlo Ferrari, che è anche in scena insieme ad Adriano Engelbrecht, Sandra Soncini e Franca Tragni, evento itinerante di Progetti&Teatro… Una serie di assassini per futili motivi…sopprimere una paziente che non si decideva a guarire o la domestica che non taceva mai, chi rovina il bell’abito chiaro con una sigaretta o insiste troppo nell’offrire il riso all’ospite…Elemento comune di questi brevi raccontini animati dal carattere surreale è l’assoluta mancanza di senso di colpa… Tra le ultime tappe una sorta di litania, con coro comune, gli spettatori raccolti, vicini, chiusa la porta: chi si potrà salvare? Tutti bravi e tanti, tanti gli applausi…

    (Gazzetta di Parma, Valeria Ottolenghi)