PRENOTA SUBITO

COMPILA IL FORM

    ALESSANDRO BLASOLI

    QUESTA E’ CASA MIA
    Dolor hic tibi proderit olim

    IN SCENA SABATO 5 FEBBRAIO alle ore 21:00

    Testo, regia e interprete, Alessandro Blasioli
    Supervisione artistica, Giancarlo Fares
    Scenografia, Alessandro Blasioli e Andrea Corvo
    Luci, Fausto Tinelli

    Questa è casa mia è la storia vissuta dalla famiglia aquilana Solfanelli a seguito del terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo il 6 Aprile 2009 ed alla conseguente gestione del post sisma; è la storia di un’amicizia, quella tra Paolo, aquilano e figlio unico dei Solfanelli, e il suo inseparabile compagno Marco, travolta anch’essa dalla potenza della natura e dall’iniquità dell’uomo.

    Il monologo, di carattere civile, è vincitore di diversi premi e riconoscimenti; con una sedia ed una recinzione metallica per scenografia, sono raccontati con acuta ironia i momenti successivi al sisma e le scelte dello Stato per farvi fronte attraverso gli occhi del giovane aquilano: gli hotel della costa, le tendopoli ed il progetto C.A.S.E., il Movimento delle Carriole, le New Town. Un punto di vista nuovo, nell’anno del decennale della tragedia, che avvicina il pubblico alla realtà del capoluogo abruzzese e di tutti quei paesi che versano nella stessa condizione, evidenti vittime dell’inefficienza della macchina statale prima ancora che della Naura, in uno dei Paesi Europei a più alto rischio sismico: ad oggi, infatti, non esiste una legge che regolamenti il modus operandi a seguito di una catastrofe naturale per la gestione di sfollati, riclassificazione delle macerie e ricostruzione; troppo spesso questa mancanza contribuisce al verificarsi di episodi di sciacallaggio, corruzione e infiltrazioni mafiose.

    RECENSIONE

    “Umanissima ed empatica è l’interpretazione di Alessandro Blasioli, che ha vinto una con-
    correnza molto dura di numerosi interpreti maschili particolarmente capaci. Eppure la pro-
    va attoriale di Blasioli ha convinto la Giuria per la sua capacità di farsi carne viva del
    dramma abruzzese del post-terremoto del 2009. Blasioli – anche autore del proprio mono-
    logo – dà vita a un personaggio sghembo e irrituale, che trascina lo spettatore tra lacrime e
    risate, mostrando come l’arte attoriale stia spesso in bilico tra il mostrare delicatissime fra-
    gilità e la capacità di aprirsi a un istronismo capace di riempire la scena.”
    Motivazione giuria Premio NUOVOImaie (30/06/17)

    “Blasioli indossa la maschera vivace di un picaro politicamente impegnato, dalla gestualità
    istrionica e interdipendente al testo, affezionato alle modalità del teatro di narrazione per la
    scrupolosità con la quale costruisce l’impianto drammaturgico. il monologo non parla del
    terremoto come fatto ma, servendosi di una narrazione decentrata rispetto alla cronaca,
    ne restituisce il propagarsi della scossa, del dramma che disegna fratture impercettibili, e
    permanenti, nella quotidianità di Paolo Solfanelli e del suo amico di sempre, Marco.”
    Lucia Medri – Teatro&Critica (28/09/17)

    “ Il giovane Blasioli tratta una materia delicata come le disavventure degli aquilani dopo il
    terribile sisma del 2009, costretti a migrare da una città all’altra e a subire le incoerenze di
    una comunità apparentemente solidale; la bellezza del teatro, la capacità del medium di
    tradurre il visibile in ascolto e il pensabile in visione, si condensa nel racconto epico, acco-
    rato di questo aedo moderno, corpo dalle mille voci e altrettante espressioni, esuberante e
    istrione, magnetico, atletico, nella sua lunga e non facile performance. Una bella scoperta
    che conferma la necessità di tenere in vita ancora e ancora manifestazioni come Dominio
    Pubblico – la città degli Under 25, vetrina quest’anno di talenti, in alcuni casi fuori dal co-
    mune, cui probabilmente andranno consegnati gli auspici, la direzione, il futuro, del teatro
    italiano.”
    Renata Savo – Scenecontemporanee.it (14/06/17)

    “Sul palco, Blasioli riempie la scena con energia, restituendo al pubblico, con ironia e sen-
    za concessioni al pietismo, l’essenza dell’Abruzzo, in un affresco vivace e folkloristico. Un
    testo dal ritmo serrato, che unito alla brillante resa della recitazione di Blasioli ed alla
    sua presenza scenica, travolge lo spettatore catapultandolo tra le risa e la commozione,
    anche nei momenti in cui la narrazione si traduce in feroce e puntuale denuncia.”
    Rachele Fortuni – Gufetto.press (11/06/17)

    Così come candidato come migliore attore è Alessandro Blasioli per “Questa è casa
    mia”, monologo in cui l’autore e interprete, come un equilibrista, gioca sulla sottilissima
    linea che separa il tragico dal comico. Il pretesto è quello di raccontare l’amicizia di Paolo
    e Marco, due liceali abruzzesi all’indomani del terremoto de L’Aquila. I due si ritrovano ad
    affrontare una nuova conformazione del loro rapporto e delle loro vite. E così, tra i drammi
    degli sfollati, s’inseriscono delle note di colore esilaranti a base di musica folk, celebrazioni
    pasquali e personaggi caratteristici. Ma non mancano gli spaccati sulla vita nelle tendopoli,
    in una città sotto assedio militare, preda di enormi interessi economici e politici. Blasioli
    risulta sempre credibile e riesce ora a strappare sincere e scroscianti risate, ora a suscita-
    re rabbia e sconfinata tristezza. Per concludere con la fulminante esortazione di Ovidio,
    che affiora luminosa dal cantiere di una città in (ri)costruzione: “dolor hic tibi proderit olim”.
    Un giorno questo dolore ti sarà utile.
    Desirèe Corradetti e Letizia Dabramo – Recensito.net (10/06/17)

    Alessandro Blasioli

    Attore e cantante nasce a Chieti, in Abruz-
    zo. Studia canto con i M. Loris Medoro,

    Nunzio Fazzini e Angela Bucci. Come attore

    ottiene il Bachelor in Acting presso l’Uni-
    versità del Galles nel 2014 ed è da subito

    impegnato in scena al TodiFestival nello
    spettacolo L’Abbecedario del Conte Tolstoj,
    regia di R. Reim; nello stesso anno studia
    Commedia dell’Arte a Parigi con il M. Carlo
    Boso, segue workshop del M. Giorgio

    Bongiovanni in Italia e fonda la Compagnia Sasiski!, compagnia di commedianti dell’Ar-
    te attualmente in scena con Gli Sposi Promessi – una manzoniana tragicommedia, spetta-
    colo nato proprio dalla collaborazione con il M. Boso. Nel 2015 ottiene la Menzione d’Ono-
    re del Presidente di Giuria al Festival Internazionale Silver Sword di Mosca ed è Alcindoro

    nella tournée del musical Mimì è una civetta, regia di G. Ganakas.
    Dal 2016 come artista indipendente scrive, dirige e interpreta i monologhi di Teatro Civile:
    – Questa è casa mia (Premio Italia dei Visionari 2018 | Premio del Pubblico al Festival di
    Resistenza, Nops Festival, Festival Castellinaria e Premio Nazionale Calandra | Premio
    della Critica Palio Ermo Colle, Premio NUOVOImaie “Miglior Interprete maschile” del
    Festival Dominio Pubblico)
    – DPR – Web Sommerso (Menzione Speciale della Giuria al Festival InDivenire);

    – Sciaboletta (Miglior Testo al Festival ShortLab e premio delle Giurie al Festival Direc-
    tion Under 30).

    Nel 2018, parallelamente alla messa in scena del suo “Questa è casa mia” in Italia e all’e-
    stero (Festival “Inscena! NY”), entra a far parte del progetto di teatro itinerante dal titolo

    Notturni della città a cura di Andrea Maurizi e con la supervisione artistica del M. Marco
    Baliani; collabora inoltre come interprete nel progetto Companies Talks.

    Nel 2019 scrive l’Avvocato di Matteotti, produzione Accademia di Brera e Fondazione Mat-
    teotti.